Di Corsa a Sei Zampe
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  • January31st

    Stamattina un bel lungo progressivo di 20k. Erano mesi che non arrivavo a questa cifra. Dovevano essere 75′ Lento + 30′ medio + 15 velocità riferimento e alla fine così è stato. Sono partito tardissimo, praticamente senza alcuna voglia, poi per fortuna vedere Fausto che impazziva per il sole caldo e le strade dritte mi ha rimesso dell’umore giusto. Il lento è stato eccessivamente lento ma considerato come ero partito è andato tutto più che bene. A parte pochissimi tratti di asfalto oggi è stato tutto sterrato e siccome Fausto DEVE stare sempre davanti (ormai ci ho rinunciato a farmelo correre di fianco) con tutte quelle pozzanghere fangose sono tornato a casa che pareva avessi fatto l’Ultratrail du MontBlanc. Anche questa una piccola soddisfazione.

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  • January17th

    Il mare dal lungomareDomenica mattina finalmente un “lungo” con Andrea. Dovevano essere almeno 20 km ma la tentazione di fermarsi alle macchine è stata troppo forte e ci siamo fermati a 17. Tra l’altro andando pure piano (5,40 di media). Non correvamo insieme da… ottobre, mi pare. Ognuno pensava che l’altro fosse talmente fuori forma che andavamo pianissimo, ho visto pure i 6,30. Ci si sottovaluta, come sempre. Fausto, con tutta la gente, i cani, gli odori, la pipì arretrata, era incontenibile, gli ci sono voluti 6 o 7 km per calmarsi un po’. Comunque una corsa piacevole che mi ha ricordato quanto è più bello correre in compagnia. Frase del giorno: “era talmente brutta che me so’ dovuto fà una modifica mentale“.

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  • December26th

    Fausto tra i ghiacciPassata la mezzanotte di natale mi sparo 500km filati e via a Borgo. Dalle calde colline marchigiane battute dallo scirocco alla neve e al ghiaccio della provincia di Novara. Escursione termica di 20 gradi. Addio maniche corte! Il 25 lo si passa con i bagordi di prassi e non mi risparmio niente. Il giorno dopo però voglio darci un po’ sotto. Faccio un’uscita in ricognizione la mattina, per vedere com’è la situazione con il ghiaccio lì attorno, 5k giusto per respirare un po’ di freddo. Pare tutto ok, la situazione non è così disperata, solo Fausto scivola un paio di volte e rompe qualche pozzanghera gelata. Nel pomeriggio riparto per qualcosa di più lungo. Prendo una strada asfaltata deserta e me la godo tutta. Arrivo a un paese lì vicino, lo attraverso, passo un sacco di rettilinei, vado un po’ a caso e poi rifaccio tutto al contrario. Malgrado i panettoni le gambe ci sono quindi faccio gli ultimi otto km in progressivo ma senza forzare troppo. Totale 17km. Avrei voluto fare di più ma non so bene quando fa buio da queste parti. Ritorno al calduccio e mi godo le gambe indolenzite sul divano.

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